lunedì 9 luglio 2018
Rory Gallagher - A Million Miles Away
Sì, sono a un milione di miglia di distanza,
Sono a un milione di miglia di distanza,
Sto navigando come un driftwood,
In una baia ventosa,
In una baia ventosa.
Sono a un milione di miglia di distanza,
Sono a un milione di miglia di distanza,
Ma sto navigando come un driftwood,
In una baia ventosa,
In una baia ventosa.
Perché chiedi come mi sento,
Bene, come ti sembra?
Sono caduto gancio, linea e platino,
Ho perso il mio capitano e il mio equipaggio.
Sono in piedi sul pianerottolo
Non c'è nessuno tranne me
Ecco dove mi troverai,
Affacciato sul mare blu profondo.
C'è una canzone sulle labbra di tutti,
C'è un sorriso tutto intorno alla stanza,
C'è una conversazione traboccante,
Ma mi siedo qui con il blues.
Questo bar dell'hotel ha perso tutte le sue persone,
L'uomo del piano ha preso l'ultimo autobus a casa,
Il vecchio barista è appena crollato nell'angolo,
Perché sono ancora qui, non lo so,
Non lo so.
lunedì 18 giugno 2018
OZZY OSBORNE LIVE FIRENZE ROCKS 2018
Un post per dimostrare che esisto ancora e che intendo fare continuare a vivere questo blog...Questa volta voglio condividere una testimonianza sull' Ozzy Osbourne Live Firenze Rocks 2018 inviata dal mio corrispondente ANTEO che collaborerà a tenere vivo e attivo "GUITARISTS".
La musica è passione, e la passione non ha gradazione: si
prende tutto, e tutto ti dà.
Si va
al firenze rocks, perché ci sono iron maiden, judas priest e ozzy. Si va, e si
torna. Alle 3.30, poi si va in ufficio, ma non è importante. Tante volte non ho
dormito per cose di cui non valeva la pena. Stavolta lo faccio col sorriso.
L'importante
è esserci, essere una parte di quell'organismo vivente e movente, che respira e
si muove insieme.
Sono
tante le ore, in piedi e sotto al sole (benedetti quei soldi della protezione
50!), che mi separano dai Maiden, ma ho un bel diversivo, e si chiamano Helloween.
Non mi piacciono, sono sincero, non li ho mai seguiti. Ma quanto sono bravi.
Sanno suonare, e mi piace pensare che si stiano divertendo almeno quanto me.
Poi
finalmente sento Churchill annunciare come e dove si deve combattere, ed ecco
che, quando arriva lo spitfire, le ore all'in piedi per guadagnare una buona
visuale vanno a gambe all'aria (come molti spettatori). Vabbè, aces high me la
raccontate.
Lo
spettacolo dei Maiden è un caleidoscopio: luci, colori e scenografie cambiano
in un attimo tra un brano e l'altro.
Vorrei
poter dire la stessa cosa dei Judas Priest, relegati però e purtroppo a meno di
un'ora alle 17.30 di domenica. Non me ne vogliano gli Avenged Sevenfold, ma ho
preferito andare a mangiare...
Fermi
tutti, c'è Ozzy.
Avevo
delle riserve, ma sono state disintegrate.
Uno
show monumentale. Zakk Wylde (una chitarra, ma fa per due, tre, quattro...Zakk
Wykde fa per tutti) fa di tutto: assoli dietro alla schiena, con i denti...fa
tutto lui. Ancora un po' e mi riaccompagna pure a casa.
Sono
18 anni che, con gli amici di sempre, vado in giro per concerti. Ne avevamo 15
la prima volta, adesso ne abbiamo un po' di più. Ma mi emoziono ancora quando
vedo signori di 40 e 50 anni saltare e cantare, sorridere e battere le mani, o
un bambino dire al suo metal dad “papà, gli Iron Maiden non sono rock, sono
rockissimi!” Nonostante l'assedio del digitale e tutto il resto, la musica è un
linguaggio universale che qualcuno, fortunatamente, parla ancora.
Mai
stato così felice di essere stanco.
giovedì 24 dicembre 2015
giovedì 8 ottobre 2015
ARRIVA MAGAZZINI INESISTENTI - VISTA E RIVISTA CULTURALE
Affascinante rivista culturale, prevalentemente musicale ma non solo, si parla di cinema di arte e dei ricordi degli anni '70- '80. Vi consiglio di dare un occhiata...
...Naturalmente parteciperò anch'io a questi viaggi attorno e dentro il mondo, sperando di non smarrire la bussola e cercando di esistere in un millennio inesistente!
giovedì 16 luglio 2015
ALLA RICERCA DEL ROCK INVISIBILE
Creature immaginarie, come quelle che appaiono nel “Manuale
di zoologia fantastica” di Jeorge Luis Borges,
ecco i 25 Dischi fondamentali descritti da Evil Monkey in maniera originale e spiritosa ma con
riferimenti storici e culturali
assolutamente reali. "Il Rock Invisibile" si muove come la Primula Rossa: inafferrabile
e beffardo, lascia i suoi segni ma non si manifesta, non rivela la sua identità.
I miti non hanno anagrafe, le loro fattezze appartengono ad un minimo comune
multiplo immaginario e la loro raffigurazione è un Collage di informazioni mutuate dalla realtà ma “assemblate”
in maniera sempre diversa. Come nelle “Città Invisibili” di Calvino,
ampiamente citato dall’autore, dove le loro fontane, i muri di pietra, i vicoli, i
mercati e le emozioni che ne conseguono, sono elementi comuni fissati nelle memoria di ognuno, ancora più dei nomi delle città stesse.
“Ma chi vi risponderà
rapidamente e con fermezza alla banale domanda «Qual è il tuo album
preferito?" sarà o una mente lucida e sicura di sé ai limiti
dell'arroganza; o qualcuno che ha ascoltato ben poca musica nella sua vita.Chi
ci penserà su parecchio, alla fine indicherà comunque un album o una canzone
legate, in qualche modo, a situazioni esterne alla musica stessa: un primo
amore, il primo bacio, la nascita del figlio, lo scudetto di vent'anni fa...Non
è quasi mai la canzone preferita; è il ricordo preferito.”
(da “ Il Rock
Invisibile- In 25 dischi fondamentali " di Evil Monkey
mercoledì 1 aprile 2015
MARCUS MILLER - LIVE & MORE
Eccezionale musicista e compositore. Si trova a sua agio nella fusion e suona principalmente il basso ma anche il clarino basso.
Ha collaborato con Miles Davis in:
1) The Man with
the Horn;
2) We Want
Miles;
3) Star People;
4) Tutu
5) Music from Siesta
6) Amandla
NUTRITO ELENCO DI MUSICISTI CHE PARTRCIPA A QUESTO ALBUM:
CD ALBUM
-1997- DREYFUS JAZZ
domenica 29 marzo 2015
KURT ROSENWIKEL - Tuscia in Jazz (2013)
Giudicato da molti critici il miglior chitarrista contemporaneo, KURT ROSENWIKEL americano di Filadelfia, nato nel 1970, si distingue per la tecnica caratterizzata da grande capacità solistiche e richezza armonica.
Il video che condivido risale al 2013, l'autore è Valerio Giovannelli di cui riporto le note inserite su you tube:
"Civita di Bagnoregio animata da decine di musicisti, che hanno suonato nel borgo.Tra loro, i grandi nomi del jazz che hanno partecipato al Festival: Kurt Rosenwinkel, Rosario Giuliani, Aldo Bassi, Aaron Parks, Maria Neckman, Eric Revis, Justin Faulkner, solo per citarne alcuni - Direttore artistico e Ideatore della manifestazione Italo Leali -
First Set:
Kurt Rosenwinkel - Guitar
Rosario Giuliani - Sax
Tomas Jochmann - Piano
Enrico Mianulli - Bass
Dario Panza - Drums
Second Set:
Kurt Rosenwinkel - Guitar
Matteo Prefumo - Guitar
Aaron Parks - Piano
Lorenzo Buffa - Bass
Justin Faulkner - Drums
Il video che condivido risale al 2013, l'autore è Valerio Giovannelli di cui riporto le note inserite su you tube:
"Civita di Bagnoregio animata da decine di musicisti, che hanno suonato nel borgo.Tra loro, i grandi nomi del jazz che hanno partecipato al Festival: Kurt Rosenwinkel, Rosario Giuliani, Aldo Bassi, Aaron Parks, Maria Neckman, Eric Revis, Justin Faulkner, solo per citarne alcuni - Direttore artistico e Ideatore della manifestazione Italo Leali -
First Set:
Kurt Rosenwinkel - Guitar
Rosario Giuliani - Sax
Tomas Jochmann - Piano
Enrico Mianulli - Bass
Dario Panza - Drums
Second Set:
Kurt Rosenwinkel - Guitar
Matteo Prefumo - Guitar
Aaron Parks - Piano
Lorenzo Buffa - Bass
Justin Faulkner - Drums
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