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giovedì 16 luglio 2015

ALLA RICERCA DEL ROCK INVISIBILE



Creature immaginarie, come quelle che appaiono nel “Manuale di zoologia fantastica” di Jeorge Luis Borges,  ecco i 25 Dischi fondamentali  descritti  da Evil Monkey  in maniera originale e spiritosa ma con riferimenti  storici e culturali assolutamente reali. "Il  Rock Invisibile" si muove come la Primula Rossa: inafferrabile e beffardo, lascia i suoi segni ma non si manifesta, non rivela la sua identità. I miti non hanno anagrafe, le loro fattezze appartengono ad un minimo comune multiplo immaginario e la loro raffigurazione è un Collage  di informazioni mutuate dalla realtà ma “assemblate” in maniera sempre diversa.   Come nelle “Città Invisibili” di Calvino, ampiamente citato dall’autore,  dove le loro fontane, i muri di pietra, i vicoli, i mercati e le emozioni che ne conseguono,  sono elementi comuni  fissati nelle memoria di ognuno, ancora più dei nomi  delle città stesse.


“Ma chi vi risponderà rapidamente e con fermezza alla banale domanda «Qual è il tuo album preferito?" sarà o una mente lucida e sicura di sé ai limiti dell'arroganza; o qualcuno che ha ascoltato ben poca musica nella sua vita.Chi ci penserà su parecchio, alla fine indicherà comunque un album o una canzone legate, in qualche modo, a situazioni esterne alla musica stessa: un primo amore, il primo bacio, la nascita del figlio, lo scudetto di vent'anni fa...Non è quasi mai la canzone preferita; è il ricordo preferito.”

(da “ Il Rock Invisibile- In 25 dischi fondamentali " di Evil Monkey




domenica 15 dicembre 2013

VIAGGIATORI NELLA NOTTE - MUSICA DA LEGGERE

Finalmente un libro sulla musica che mi piace(o anche"un libro di musica che piace"): "Viaggiatori nella notte" di  Bartolo Federico con la collaborazione di Evil Monkey,  illustrazioni Giovanni Lo Re (Badit)
Last time News - web book, nato da una collaborazione tra bloggers. 


È stata la musica che mi ha protetto dalla pazzia ed è venuta a stanarmi fin dentro la mia stanza anonima della mia anonima casa di periferia. Quella che bussava alla porta era una generazione cresciuta ascoltando Hendrix, Jim Morrison, Stones, Velvet, Mott The Hoople, Who, Kinks. Una generazione che prendeva in prestito la poesia di Baudelaire e di Rimbaud e la trasformava in energia, in rock’n’roll. E tutti prendevamo coscienza, per emanciparci, per crescere.
Bartolo Federico – Viaggiatori nella notte

Un viaggio a fari spenti nella notte, attraverso le strade del blues, le chitarre slide alla fermata degli autobus, le file al collocamento, quei risvegli che sanno di alcool e rimpianto.
Bart ci accompagna, tenendoci la mano, tra le miserie, gli eroismi, i marciapiedi e i dischi di una vita spezzata ma non infranta, piegata ma non rotta.
Il tutto avvolto in una caldissima, sabbiosa, dolciastra, meravigliosa atmosfera blues.
Racconti che hanno la Musica come assoluta protagonista.
Un progetto che nasce dal desiderio di “preservare” i racconti comparsi sul blog Dustyroad:


e anzi renderli in una forma letteraria più consona al loro valore.
Tutte le illustrazioni sono state realizzate da Giovanni Lo Re, autore del blog Badit:


La versione cartacea del libro è disponibile all’indirizzo:


Il prezzo è il minimo consentito, nessuno ha margine di guadagno… E se siete interessati, fate un fischio ad Evil Monkey (theevilmonkeysrecord@libero.it), che ha curato il progetto e magari ha possibilità di reperirvi qualche copia gratuita…
La versione digitale è disponibile al seguente indirizzo:


Il blues, al contrario, potete trovarlo ovunque: per le strade dell’alba, sugli autobus della sera, davanti alle vetrine agghindate di esteriorità, sul marciapiede della stazione, aspettando un treno in ritardo di 3 ore.
Sui database digitali, come nel piccolo negozio di dischi, giù all’angolo.